Anche il packaging aiuta a spegnere la luce… per più di un’ora!

Domani sera alle 20.30 non perdete l’occasione di partecipare alla grande ola organizzata ormai da diversi anni dal WWF. Earth Hour coinvolge cittadini, istituzioni e imprese col gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora per stimolare azioni concrete per dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico.

Anche il mondo del packaging da diverso tempo si è attivato per approdare a una progettazione molto attenta dei contenitori con l’obiettivo di diminuire in termini di emissioni inquinanti e spreco di energia l’impatto ambientale della produzione di packaging.

Vediamo degli esempi concreti di packaging “intelligenti” presentati in una guida del 2013 realizzata da CONAI.

Incarto per alimenti (Big Paper Italia Srl)

Big Paper si è concentrata sul miglioramento delle performance ambientali dell’incarto per alimenti, rendendolo funzionale sia per l’utilizzatore sia per il consumatore. La soluzione prima dell’intervento, composta da un foglio accoppiato carta-HDPE (polietilene ad alta densità) sul quale si appoggia l’alimento, da un foglio in HDPE che protegge l’alimento e da un sacchetto in CARTA che racchiude il tutto, è stata sostituita da un solo componente accoppiato carta riciclata 100% e film in MATER-BI che costituisce barriera funzionale. Tale intervento ha permesso una riduzione in peso complessiva del 62% ed effetti positivi in termini di logistica, anche grazie alla introduzione di alette laterali che permettono di utilizzare tutta la superficie disponibile.

RISULTATI ANALISI LCA SEMPLIFICATA
L’intervento è caratterizzato dall’ottimizzazione delle funzioni dell’imballaggio e dalla conseguente riduzione del materiale impiegato. La minore riduzione dei consumi di acqua è dovuta alla riduzione meno che proporzionale della massa di carta utilizzata nella nuova soluzione di imballaggio.

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Vaschetta per piatti pronti (Coopbox Group SpA)

L’azienda ha modificato l’imballaggio per piatti pronti (pasta precotta) del circuito HO.RE.CA. in precedenza composto da due vaschette in PET, una utilizzata per la pasta e l’altra per il condimento. La nuova soluzione propone un’unica vaschetta in PET cristallizzato espanso che, attraverso un divisorio dal design brevettato, permette di separare la pasta dal condimento. Al momento del consumo è sufficiente piegare lo scomparto con il condimento e versarlo nello scomparto della pasta. La nuova soluzione di imballaggio utilizza complessivamente il 39% in meno di materia prima grazie alla tecnologia dell’espansione del materiale plastico.

RISULTATI ANALISI LCA SEMPLIFICATA
La riduzione della massa impiegata per la realizzazione dell’imballaggio, a parità di prestazione, ha consentito un proporzionale miglioramento dei valori degli indicatori ambientali considerati.

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Imballaggio in cartoncino E GLOSS (Fag Artigrafiche SpA)

Fag Artigrafiche SpA ha sviluppato un nuovo trattamento di finitura per la realizzazione di imballaggi in  cartone completamente riciclabile. L’imballaggio finora prodotto con cartoncino plastificato (poliaccoppiato CARTA e PLASTICA), adesso è anche proposto con finitura E GLOSS, alternativa sostenibile ai trattamenti di plastificatura e di verniciatura UV, rispondendo alle indicazioni delle normative europee e italiane in materia di riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi e dei rifiuti da imballaggio. Questo processo viene realizzato grazie all’impiego di aria compressa che permette anche una riduzione di energia e di acqua impiegata. Inoltre, un ulteriore processo tecnologico innovativo applicabile a questa lavorazione, permette di utilizzare un cartoncino più leggero. Dal 2011 l’azienda è certificata UNI EN ISO 14001.

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RISULTATI ANALISI LCA SEMPLIFICATA
La riduzione degli impatti, dovuta sia al risparmio di materia prima sia alla gestione del fine vita, ha avuto effetti diretti su tutti gli indicatori indagati; nello specifico, l’eliminazione della plastificazione ha contribuito particolarmente alla riduzione del potenziale effetto serra. L’azienda ha già effettuato studi di analisi di impatto ambientale con metodologia LCA il cui esito è in linea con i risultati di seguito riportati.

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Caffè macinato Crema e Gusto 2x250g (LUIGI LAVAZZA SpA in collaborazione con Goglio Cofibox SpA)

Il miglioramento delle performance ambientali dell’imballaggio del caffè Crema e Gusto nel formato 2x250g ha riguardato sia il singolo pacchetto che contiene 250 g di caffè macinato sia l’incarto che avvolge i due pacchetti. Il pacchetto a diretto contatto con il caffè è composto da un poliaccoppiato PLASTICA e ALLUMINIO per il quale è stato possibile ridurre notevolmente la quantità di inchiostro presente grazie al passaggio da una grafica estesa a tutto il packaging all’uso di un imballaggio generico, mantenendo la medesima capacità di protezione del prodotto. Tale intervento ha consentito anche la riduzione del peso dell’imballaggio. L’incarto che avvolge i due pacchetti di caffè, inizialmente costituito da un poliaccoppiato in plastica e alluminio, è stato sostituito da un incarto composto da un multistrato in plastica.

RISULTATI ANALISI LCA SEMPLIFICATA
La riduzione degli inchiostri e dei materiali impiegati nell’imballaggio ha comportato la riduzione dei carichi ambientali come evidenziato nel grafico.

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Acqua minerale naturale 1 litro “Easy” (Acqua Minerale San Benedetto SpA)

San Benedetto, da sempre attenta alle tematiche ambientali, ha ideato la linea di prodotti del “Progetto Eco Green”. In particolare, sul formato da 1 litro “Easy” di acqua minerale naturale sono stati effettuati interventi di riduzione del peso del 21% e di utilizzo del 30% di rPET, il PET rigenerato proveniente dal riciclo delle bottiglie in plastica, riducendo il ricorso alla materia prima vergine. Tali interventi, pur con differenti percentuali, hanno interessato anche altri formati della linea (1,5 litri e 2 litri). Inoltre sempre nell’ambito del “Progetto Eco Green”, l’azienda effettua calcolo e compensazione delle emissioni di CO2 prodotte, tramite l’acquisto di crediti per finanziare i progetti di riduzione dei gas effetto serra.

RISULTATI ANALISI LCA SEMPLIFICATA
L’impiego di minor quantità di materiale ha consentito il miglioramento dei tre indicatori ambientali indagati. Al risultato positivo contribuisce anche l’impiego di materia prima seconda che ha comportato un’ulteriore riduzione dei carichi ambientali.

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Latte Alta Qualità e Piacere Leggero (Granarolo SpA)

A partire dal 2003, Granarolo ha promosso interventi di miglioramento della sostenibilità ambientale degli imballaggi utilizzati per il latte fresco in bottiglia, intervenendo principalmente sull’ottimizzazione delle materie prime utilizzate. In particolare, gli ultimi interventi effettuati hanno riguardato la bottiglia da 1,5 litri del latte della linea Alta Qualità e Piacere Leggero, il cui peso è stato ridotto del 9%. Gli stabilimenti produttivi sono certificati ISO 14001 e registrati EMAS (Bologna e Soliera).

RISULTATI ANALISI LCA SEMPLIFICATA
L’intervento ha interessato la massa della bottiglia, lasciando inalterate le altre componenti dell’imballaggio. Il risparmio di materiale plastico ha comportato la riduzione dei parametri considerati come illustrato nel grafico.

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Detergente piatti Scala (Deco Industrie Scpa)

Il flacone, in origine composto dal 100% di PET vergine, è ora interamente realizzato con polietilentereftalato riciclato post consumo (100% rPET). L’azienda ha, inoltre, modificato il sistema di imballaggio secondario/terziario proponendo il fardello in film termoretraibile in sostituzione delle scatole. Gli stabilimenti dell’azienda operano secondo il sistema di gestione ambientale conforme alla norma UNI EN 14001 dal 2011.

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RISULTATI ANALISI LCA SEMPLIFICATA
L’impiego di materiale proveniente da riciclo meccanico post consumo consente di ottenere un minor impatto ambientale rispetto all’utilizzo del materiale plastico vergine su tutti gli indicatori di impatto analizzati.

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Scarica l’intero dossier di Conai per saperne di più.

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