Il packaging delle sorprese

Cos’è l’uovo se non l’esempio più perfetto di packaging naturale?

La sua forma e la sua funzione hanno ispirato nei millenni riti e tradizioni che sono arrivate fino a noi. In questo periodo dell’anno, infatti, le nostre case si riempiono di uova di cioccolato di ogni forma e dimensione: fondente, al latte, con praline o con nocciole, sostanzialmente un cumulo di dolcissime calorie per grandi e piccini.

La tradizione delle uova al cioccolato, come simbolo delle celebrazioni pasquali, ha iniziato ad avere maggiore diffusione a partire dal XX secolo. L’aggiunta di una sorpresa al suo interno è stata probabilmente la molla che ha fatto crescere la sua popolarità in ambito commerciale, in particolar modo tra i più piccoli. Di fatti, fino a pochi decenni fa, la preparazione delle uova di cioccolato competeva all’esperienza degli artigiani cioccolatai, ma in tempi più recenti l’aumento della domanda ha reso necessario un processo di tipo industriale.

Anche i marchi di lusso dedicano oggi a questo prodotto una particolare attenzione, ideando confezioni che non mancano di attrarre e stupire chi esige quella marcia in più. Ve ne presentiamo alcuni.

Come sarà l’uovo di Armani? Oltre a un’eccellente varietà di prodotti e accessori, dal 2002 la maison produce una linea di dolci. La nostra attenzione si pone sulla Easter collection, uova fondenti o al latte, firmate con una gigantesca A in contrasto. L’uovo è accompagnato da un packaging di eccezione, degno di re Giorgio: un’elegante confezione dai colori pastello.

A chi ha gusti un po’ più stravaganti il centro commerciale britannico Harvey Nichols risponde con una preziosa idea abbastanza fuori dagli schemi. 
Non è solo l’oro ad attirare l’attenzione, ma la sua strana forma ad ananas. Il rivestimento trasparente esterno permette di osservare tutta la sua particolarità in ogni minimo dettaglio. Non poteva mancare uno sfondo colorato ed esotico perfettamente in pandan.

Per una doppia sorpresa la scelta giusta è Chocolat British Cocoa Grower. Un uovo al 70% di cioccolato assolutamente nero che custodisce, al suo interno, una dolcissima sorpresa a base di tartufi, cioccolatini al peperoncino, praline. Ma la vera particolarità di questo prodotto è l’elegantissima cappelliera che lo contiene (probabilmente sottratta a Mary Poppins).

Se avete deciso di trascorrere le vostre vacanze di Pasqua a Londra l’indirizzo giusto è Claridge’s Hotel Brook Street. Questo lussuoso hotel inglese produce ogni anno, grazie a un eccellente team di pasticceri, 100 uova di cioccolato fatte a mano in edizione limitata. L’uovo di Pasqua in questione è quasi troppo bello per essere mangiato. Fondente o al latte, ciascun uovo richiede 3 giorni di lavoro: dalla temperatura a mano, alla modellazione del cioccolato fino all’assemblaggio. La confezione bianca e nera riprende i colori dalla pavimentazione in marmo della lobby ed è completata da un elegante fiocco di raso. Al suo interno l’uovo contiene una selezione di uova di gabbiano salate-caramellate ed è confezionato in una slanciata e incantevole scatola color giada.


Esistono uova di ogni gusto e misura, dalle forme più strane e dai colori più diversi, ma se conoscete qualcuno che  ha una particolare passione per la birra Guinness, quest’uovo potrebbe rivelarsi il regalo perfetto. Una confezione semplice, ma di grande effetto, che ci consente di ammirare non solo l’uovo, decorato con l’iconico logo dell’arpa, ma anche le piccole otto pinte di cioccolato.

Vi auguriamo una felice Pasqua!

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