Il packaging per la pizza firmato Apple

Quanti tra voi odiano portarsi a casa o in ufficio una pizza umida e molliccia? Steve Jobs era sicuramente fra questi e, in quanto grande estimatore del prodotto, anni fa pensò di introdurre in azienda un packaging very different per la pizza da asporto.

Brevettato da Apple nel 2010, il packaging porta la firma dell’italiano Francesco Longoni, chef personale di Steve Jobs e responsabile della mega caffetteria-ristorante del Campus Apple, nonché a capo del Food Service Team di Apple.

Il cartone per la pizza “made in Apple” non ha la classica forma quadrata, ma una caratteristica forma arrotondata. Prende ispirazione infatti dalla struttura “a tutto tondo” della nuova sede Apple, molto simile a quella di un disco volante. Forma a parte, la particolarità di questo packaging sta nelle sue caratteristiche tecniche.

Sulla superficie presenta alcuni fori che garantiscono una migliore circolazione del vapore ed evitano che la condensa renda il prodotto subito molliccio. Sul fondo del contenitore sono stati progettati dei cerchi concentrici, in rilievo, che sollevano leggermente la pizza per fare in modo che il calore possa circolare ed evitare che si inumidisca troppo. Lateralmente, infine, sono presenti degli appoggi per stabilizzare la pizza ed evitare che si muova.

Grazie a questa invenzione i dipendenti di Cupertino ormai da diversi anni utilizzano con grande soddisfazione il pizza box perfetto ogni volta che desiderano pranzare con questa prelibatezza preparata nei ristoranti Apple, bisogna ammetterlo, secondo la migliore tradizione italiana. Per il momento il contenitore è utilizzato solo dai 12 mila dipendenti del nuovo Apple Park.

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