Le parole del packaging

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LE PAROLE DEL PACKAGING.
GLOSSARIO RAGIONATO PER IL SISTEMA IMBALLAGGIO

Valeria Bucchetti, Erik Ciravegna
Editore: Dativo Edizioni

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ACCOPPIAMENTO -  Chiamato anche laminazione, consiste nell’unire due o più materiali, facendone aderire gli strati uno contro l’altro, in modo da ottenere un unico foglio. Lo scopo è quello di combinare materiali per ottenere supporti aventi proprietà specifiche desiderate. Nell’accoppiamento a secco vengono uniti due supporti che non sono permeabili ai vapori di solventi adesivi, si applica un adesivo su un supporto e si asciuga la parte; a seconda della formulazione dell’adesivo, i residui solidi dell’adesivo saranno appiccicosi o lo possono diventare quando passano tra i rulli di accoppiamento riscaldati. Nell’accoppiamento a umido un adesivo contenente componenti volatili viene compreso tra i due substrati da laminare; per far uscire le componenti volatili, almeno uno dei materiali laminati deve essere poroso.
ALLUMINIO -  Metallo di colore bianco argenteo. duttile, malleabile; è un buon conduttore del calore e dell'elettricità e presenta un'elevata resistenzaalla corrosione. Viene prodotti in fogli, nastri, rotoli. L'alluminio primario è prodotto per elettrolisi dall'allumina , a sua volta ottenuta dalla bauxite, attraverso un prochimico. L'alluminio secondario riciclato proviene dalla fusione e raffinazione di rottami come imballaggi usati e altri oggetti in alluminio giunti a fine vita.
AMPOLLA -  Di piccole dimensioni, con collo sottile e allungato e base tondeggiante, utilizzata per contenere liquidi, tradizionalmente condimenti, quali olio e aceto, o profumi.
ANFORA -  Bottiglia da vino, richiama la forma dell’oggetto da cui prende nome, viene utilizzata soprattutto nella produzione di Verdicchio marchigiano. Il colore è generalmente verde. Vedi anche la voce “bottiglia di vino”.
ASTUCCIO PIEGHEVOLE -  Chiamato anche con il solo termine astuccio, è realizzato in cartoncino con vari gradi di flessibilità, dalle dimensioni variabili. Viene prodotto comunemente a forma di parallelepipedo, ma può presentare configurazioni anche più articolate. Viene fornito steso, con o senza preincollatura lungo una generatrice, e viene ripiegato, riempito (usualmente dalle fiancate) e chiuso dall'utilizzatore. Gli astucci pieghevoli costituiscono una categoaria generale di contenitori in cartoncino, si distinguono dalle scatole montate in cartone rigido di maggiore spessore e da quelle in cartone ondulato.
BAG-IN-BOX -  E’ composto da un sacchetto o busta flessibile dentro una scatola rigida. Il sacchetto, completo di chiusura con valvola erogatrice, viene chiuso in una scatola realizzata in materiale rigido, generalmente in cartone, o cartone ondulato. Alcuni prodotti confezionati in questo modo vengono venduti al minuto (capacità 3, 5, 10 litri). Tuttavia, i bag-in-box sono più comunemente usati nei sistemi di distribuzione di prodotti industriali e ospedalieri, destinati alla ristorazione e alle comunità (capacità fino a 20/25 litri).
BARATTOLO -  Comunemente in acciaio, di forma generalmente cilindrica e di media dimensione, è costituito da tre pezzi: un corpo, un fondo e un coperchio. Quest’ultimo è spesso easy-open, cioè può essere aperto senza dover usare alcuno strumento. Il termine barattolo viene solitamente utilizzato per contenitori destinati al consumatore o alle comunità, con una capacità generalmente inferiore ai 40 litri (10 galloni).
BECCUCCIO -  Dispositivo di erogazione inserito all'interno di un sistema di chiusura (es. tappo) per favorire il versamento di un prodotto liquido.
BOCCETTA -  Piccola bottiglietta contenente per lo più profumi, farmaci o altri liquidi.
BOCCHELLO -  Dispositivo di erogazione costituito da un collo allungato e un'imboccatura stretta. Utilizzato per esempio per le taniche per favorire il versamento di liquidi.
BOTTIGLIA -  Dalla struttura rigida e semirigida, è dotata di collo rotondo con diamtero inferiore rispetto al corpo e di un'imbocatura stretta alla quale è possibile applicare varie tipologie di chiusura. Si distingue dai vasetti e dagli altri conteniitori a imboccatura larga. La sezione trasversale della bottiglia può essere rotonda, ovale, quadrata, oblunga o una combinazione di queste forme. Le bottiglie sono generalmente fatte di vetro o plastica, ma possono anche essere di terracotta o metallo.
BRICK -  Dall'inglese "mattone", indica una struttura a forma di parallelepipedo, realizzata in materiale poliaccoppiato e utilizzata per bevande e alimenti pastosi.
BUSTA STAND UP -  Chiamata anche con il nome cmmerciale doypack o con l'espressione anglosassone stand-up pouch, è una busta preformata che si autosostiene grazie a un fondo che la mantiene in forma eretta; è originata da due film indipendenti che vengono saldati a facce contrapposte in modo da costruire un fondo stabile, il quale conferisce anche una maggiore capacità alla confezione.
BUSTINA -  Struttura flessibile di forma rettangolare, praticamente senza spessore, utile a contenere piccole quantità di prodotto; è indicata per monoporzioni e campioni.
CALENDAR-BLISTER -  Blister multidose, utilizzato in ambito farmaceutico, in cui le dosi di farmaco sono organizzate secondo i giorni della settimana e in base alla durata del trattamento.
CANNUCCIA -  Dispositivo per sorbire bibite, costituito da un tubicino, comunemente in materiale plastico.
CAPPELLIERA -  Astuccio in cartoncino per panettone e pandoro.
CAPSULA -  In generale il termine può indicare qualsiasi involucro di forma tondeggiante o cilindrica che ha funzione protettiva o è usato come contenitore. In ambito farmaceutico indica l'involucro solubile contenente preparati medicinali da inghiottire.
CARTA -  Materiale in fogli avente struttura più o meno porosa e spessore regolare costituito da particelle fibrose quasi sempre di natura vegetale della lunghezza massima di pochi millimetri, intrecciate tra loro e tenute insieme in modo da formare un contesto fibroso che si ottiene per scollamento di una sospensione acquosa delle fibre attraverso le maglie di una tela e successivo essiccamento del sottile strato di materiale così ottenuto
CARTA KRAFT -  Materiale caratterizzato da un'alta resistenza e tenacità (in tedesco "kraft" significa "forza") che gli sono attribuite partendo dalla cellulosa soda o al solfato a fibra lunga. La carta kraft è utilizzata per la produzione di sacchi multistrati, perchè molto resistente alla trazione e allo strappo, e per l'imballaggio di quei materiali che devono essere protetti dall'umidità.
CARTA_POLITENATA -  Carta realizzata dall'accoppiamento per estrusione di carta sealing contenete polietilene, rendendola totalmente impermeabile all'acqua. La carta politenata è rivestita su un lato di una pellicoladi polietilene. Possiede elevata impermeabilità all'acqua e al vapore d'acqua, resistenza ai grassi, ai solventi. Viene comunemente utilizzata come carta da impacco.
CARTONCINO -  Manufatto cartario di grammatura intermedia fra quella della carta e quella del cartone. Il cartoncino può essere a un solo strato, oppure a più strati accoppiati fra loro a umido o a secco. E’ prodotto con materie prime di maggiore pregio di quelle utilizzate per il cartone. Esiste una ampia varietà di cartoncini, molto diversi fra loro per composizione fibrosa, trattamenti di superfici e impieghi.
CARTONE -  Manufatto cartario di grammatura superiore ai 400g/m2. Può raggiungere 1100g/m2. In base allo spessore viene più correttamente definito cartoncino quello utilizzato per realizzare astucci pieghevoli e cartone rigido quello utilizzato, per esempio, per realizzare scatole rivestite. I cartoni possono essere prodotti a più strati, accoppiati a umido oppure a seccon con adesivi (caseina, amido, colla animale, ecc.). In taluni tipi i diversi strati hanno la stessa composizione fibrosa, mentrein altri strati lo strato esterno - che prende il nome di copertina - ha un a composizione più pregiata che ne migliora le qualità superficiali, come grado di bianco, colore, pulizia, assorbenza, stampabilità. Nell'accezione comune, cartone è un sinonimo di cartone ondulato.
CARTONE_ACCOPPIATO -  È un materiale composto da molteplici strati di cartone, uniti mediante accoppiamento a umido o a secco con adesivi per formare un solo foglio. Tale operazione può avvenire in produzione di cartiera oppure in lavorazioni cartotecniche successive.
CELLOFAN -  Ottenuto dalla pastalegno, viene prodotto in film e in fogli sottili e trasparenti. Costituito da idrato di cellulosa, è molto usato per gli imballaggi alimentari perché resistente all'aria, all'acqua e non viene intaccato da microorganismi. il temine cellofan deriva dall'unione delle parole francesi "cellulose" e "diaphane", fu creato creato dall'inventore del materiale Jacques Edwin Brandenberger.
CELLULOSA -  Composto chimico di origine vegetale, costituente principale della parte fibrosa delle piante. viene utilizzata come materia prima per la produzione di carta e cartone. Per l'utilizzo nell'industria cartaria è disponibile in diverse qualità, sia per metodologia di separazione, sia per qualità di legno dal quale è ricavata. Secondo le qualità della cellulosa di diversificano i supporti cartacei ottenibili.
CHIUSURA -  Termine generico con cui si indicano i dispositivi di chiusura. Tra queste, si ricordano le capsule per i vasi e i flaconi, i coperchi delle lattine dei barattoli, i tappi delle bottiglie.
cluster -  Raggruppamento di più prodotti omogenei (solitamente lattine, barattoli, bottigie, etc.), non divisibile, che si avvale di un imballaggio secondario in cartoncino.
CONFEZIONE -  Il modo con cui la merce viene predisposta per essere conservata, trasportata e venduta. Ma anche la forma studiata per contenerla, proteggerla, conservarla, contribuire a un trasporto e a una distribuzione sicuri ed efficaci, informare il consumatore, motivare una decisione d'acquisto, etc...
CONVERTING -  Trasformazione di imballaggi flessibili.
CORDONATURA -  Leggero incavo realizzato sul cartone ondulato o sul cartoncino per facilitarne la piegatura, la flessione, la chiusura.
DAMIGIANA -  Il più grande imballaggio in vetro, tradizionalmente legato al vino. Ha una capacità di 54, 35, 28, 23, 15 e 5 litri. Dalla sezione circolare, nel passato era rivestita di vimini e legno di castagno, attualmente è rivestita di plastica. Ancora usata nelle cantine come contenitore per ottimizzare la capacità dei tini. Le damigiane erano i bottiglioni familiari degli italiani.
DIAL-PACK -  Blister multi dose di forma rotonda, utilizzato in ambito farmaceutico in particolare per i farmaci le cui dosi sono organizzate secondo i giorni della settimana e in base alla durata del trattamento. L’organizzazione delle dosi segue un andamento circolare.
ESTRUSIONE -  Processo di formatura per termoplastiche; si effettua spingendo il polimero fuso attraverso una testa avente sezioni diverse a secondo del semilavorato da produrre. L'estrusore è una macchina con dispositivo a vite che ruota all'interno di un cilindro d'acciaio: i granuli polimerici vengono introdotti all'interno di una tramoggia in corrispondenza di un'estremità e l'azione della vite, coadiuvata da elementi riscaldatori, fonde e fluidifica il materiale polimerico. la plastica estrusa vene immediatamente raffreddata e la forma risultante segue il profilo della testa di estrusione anche detta filiera o trafila. L'estrusione di profilati produce profilati di sezione trasversale costante e lunghezza infinita. L'estrusione di fogli consiste nella fabbricazione di fogli di plastica tramite l'estrusione del materiale fuso su rulli raffreddati.
ETICHETTA -  Striscia realizzata in carta o materiale plastico applicata alla componente principale del packaging e utilizzata per riportare i dati identificativi dell’unità di vendita e/o altri contenuti comunicativi.
ETICHETTATURA -  "L'insieme delle menzioni, delle indicazione, dei marchi di fabbrica o di commercio, delle immagini o dei simboli che si riferiscono al prodotto alimentare e che figurano direttamente sull'imballaggio o su un etichetta appostavi o sul dispositivo di chiusura o su cartelli, anelli o fascette legati al prodotto medesimo" (D.Lgs. 109/92 e successive modifiche).
ETICHETTE -  Strisce realizzate in carta o materiale plastico applicate alla componente principale del packaging e utilizzate per riportare i dati identificativi dell’unità di vendita e/o altri contenuti comunicativi.
FIASCO -  Utilizzato per contenere i vino, è realizzato in vetro soffiato, rivestito di paglia intrecciata a mano (attualmente anche con rivestimento in plastica). Tipico della Toscana, è stato per molti anni sinonimo di Chianti. La capacità di questa particolare bottiglia è di circa 2 litri. Vedi anche “bottiglia da vino”.
FILM -  Il termine (pellicola) è generalmente usato per indicare un materiale plastico caratterizzato da uno spessore non superiore ai 76 um. Al di sopra di questo spessore si parla generalmente di foglio di materiale. Per quanto concerne i metalli, con film di metallo si indica una sottile membrana di metallo senza supporto con uno spessore inferiore ai 152 um. Al di sopra dei 152 um, si parla di foglio di metallo.
FLACONE -  Generalmente in vetro o in materia plastica, dalla forma e dalla dimensione variabile, ma all’interno della gamma di contenitori di piccolo e medio formato. Contiene comunemente liquidi: dal farmaco al profumo, dal detergente al detersivo.
FLOWPACK -  Busta a forma di cuscino realizzata a partire da un film plastico saldato in modo da ottenere un tubo che successivamente viene chiuso alle due estremità, sempre con una saldatura, e quindi tagliato.
Foam -  Gommapiuma. È una gomma resa soffice e spugnosa mediante miscelazione con sostanze che, a caldo, sviluppano gas e quindi producono nella massa una miriade di piccole cavità; schiuma di lattice di gomma. Utilizzata prevalentemente come materiale antiurto.
FOGLIO -  Plastica o altro materiale sotto forma di fogli piani e non avvolto in un rotolo.
FUSTELLATO -  Elemento in plastica o cartone o tessuto tagliato secondo una sagoma mediante fustellatura.
FUSTELLATURA -  Qualsiasi operazione in cui una forma dotata di bordi taglienti (fustella), viene premuta su un supporto per ottenere una determinata forma. La fustellata è un processo utilizzato per tagliare fogli di materiale e ottenere sagome che, una volta piegate ed erette, diano vita a un contenitore e a un astuccio. La fustellata può anche essere utilizzata per cordonate un supporto facilitando così la piegatura: con una battuta di fustella si incide parte del foglio che si vuole piegare. E’ utilizzata comunemente con i supporti di carta, cartoncino o cartone, ma può essere anche impiegata per la produzione di manufatti ricavati da fogli sottili termoformati o da lastre di materiale plastico espanso (polietilene o poliuretano).
GABBIETTA -  Struttura di riferimento utilizzata per gestire l'organizzazione degli elementi verbo-iconici in una composizione grafica, affinché sia equilibrata e armonica. La gabbia o griglia di impaginazione è costituita da un insieme di suddivisioni modulari usate come guide ideali per il posizionamento degli elementi.
HDPE -  High Density Polyethylene
IMBALLAGGIO A PELLE -  Chiamato anche con l’espressione anglosassone skin-pack, è costituito da un sottile film in materiale termoplastico avvolto sottovuoto attorno a un prodotto posizionato su una base in cartoncino, che garantisce la stabilità della posizione dei componenti e un alto grado di visibilità.
INALATORE -  Termine che indica una famiglia di confezioni, utilizzate in particolare in ambito farmaceutico, che assolvono anche la funzione di dispositivo per inalazioni (inalatore spray predosato o Method Dose Inhaler – MDI). Un esempio è l’inalatore per asma, costituito da un contenitore aerosol e da una scocca esterna dotata di dispositivo erogatore: il prodotto viene liberato mediante pressione esercitata sul contenitore aerosol e inalato attraverso una specifica predisposizione della scocca protetta da cappuccio.
INGREDIENTI -  Contenuto informativo riferito alla composizione del prodotto. Nell'etichettatura alimentare è un'informazione obbligatoria che indica in particolare qualsiasi sostanza, compresi gli additivi, utilizzata per la fabbricazione o nella preparazione di un prodotto alimentare, ancora presente nel prodotto finito, anche se in forma modificata.
JEWEL-CASE -  Contenitore standard più diffuso per i CD (CD-Audio e CD-Rom), sino dal loro esordio sul mercato. Progettato dal designer inglese Peter Doodson nel 1981 per conto della Philips al fine di proteggere il disco e attribuire a esso un aspetto hi-tech, misura 142 mm x 125 mm x 10 mm e abitualmente contiene un compact disc e il relativo libretto. Il jewel-pack è composto da tre elementi plastici, di cui due trasparenti, uno opposto all’altro a formare la scocca esterna, e uno interno, originariamente e più comunemente, opaco e di colore nero, che funge da supporto per il disco, assicurato a un cilindro dentellato. Le tre parti sono realizzate in polistirene stampato a iniezione.
LATTA -  Nastro metallico di lamiera sottile in acciaio rivestito su entrambi i lati con un sottile strato di stagno puro. Lo stagno protegge l'acciaio e riduce la possibilità di corrosione.
LATTINA -  Realizzata in alluminio o in acciaio, in genere cilindrica e di piccola dimensione se utilizzata per contenere bevande. Può essere più grande, cilindrica o a parallelepipedo se usata per contenere olii alimentari o tecnici. E’ composta da due o tre pezzi. Quella in due pezzi ha un corpo in alluminio tirato e una chiusura, come le lattine della birra. Quella a tre pezzi ha un corpo in banda stagnata e due chiusure separate.
LATTINA PER BEVANDE -  Lattina cilindrica, di piccola dimensione, composta da due pezzi: un corpo in alluminio tirato e una chiusura.
LINGUETTA A STRAPPO -  Linguetta che facilita l'apertura di una confezione mediante strappo. Nelle lattine per bevande indica l'area del sistema di apertura che viene asportata con l'ausilio di un anello.
MAT -  Con mat, o matt, si intende la finitura opaca di un supporto cartaceo (finitura con lucido basso, inferiore al 55%), ma anche plastico o metallico (superficie non brunita).
MATER-BI -  Bioplastica ottenuta dalla polimerizzazione dell'amido di mais; tra le prime applicazioni in questo materiale si ricorda il sacchetto per la raccolta dell'umido.
MATERIA PLASTICA -  Qualsiasi materiale in grado di essere formato e modellato. Nell'uso moderno il termine plastica indica un vasto numero di polimeri sintetici ad alto peso molecolare che possono essere modellati in forme utili. I termini plastica e polimero sono spesso intercambiabili.
METALLIZZAZIONE -  o metallizzazione sottovuoto, è la deposizione, all’interno di una camera sottovuoto, di molecole di alluminio vaporizzate sulla superficie di un supporto di materia plastica o di carta, per conferire un aspetto metallico e lucente. La metallizzazione di film plastici migliora le proprietà di barriera. In alcuni casi lo strato di alluminio serve per dissipare le cariche elettrostatiche.
MONODOSE -  Imballaggio utilizzato in particolare in ambito farmaceutico, contiene una sola dose di prodotto.
MULTIPACK -  Imballaggio concepito in modo da costituire nel punto vendita il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita. Il multipack si avvale di un imballaggio di raggruppamento realizzato in cartoncino o in film plastico., che può essere rimosso senza alterare in alcun modo le caratteristiche del prodotto. Sono considerati imballaggi multipli, per esempio, i cluster di lattine e i fardelli di bottiglie.
PACCO -  Confezione di un oggetto o di un insieme di oggetti, in forma compatta e regolare, avvolta in carta, tele o altro materiale, ben legata o sigillata.
PATINATURA -  Applicazione su una o su entrambe le superfici del foglio di carta di uno o più strati di rivestimento chiamati patina, una miscela composta essenzialmente da pigmenti minerali e da una determinata quantità di adesivo necessaria per legare le particelle di pigmento tra loro e la superficie della carta, in modo che durante la fase di stampa non vengano asportate dall’azione di strappo che esercitano gli inchiostri. Lo scopo principale è quello di ottenere un tipo di carta, in genere da stampa, alternativo alle carte naturali, ma con caratteristiche di stampabilità migliori, e il tutto a costi non superiori (il costo della patina è generalmente inferiore a quello dell’impasto fibroso).
PELLICOLA -  Sottile supporto di acetato con un lato ricoperto da uno strato di emulsione fotosensibile ortocromatica o pancromatica. Le pellicole di sezione sono pellicole fotografiche a tono continuo o mezzatinta ottenute fotograficamente o elettronicamente da un soggetto originale: ogni pellicola rappresenta uno dei colori di stampa e viene usata per la produzione delle lastre per la stampa in quadricromia.
PET -  Poliestere termoplastico derivato dal glicole etilenico e dall’acido tereftalico. Viene impiegato in ambito domestico e industriale principalmente per l’elevata resistenza agli agenti chimici, l’impermeabilità all’acqua, l’inerzia all’attacco dei batteri, funghi e muffe, l’inattività dal punto di vista fisiologico. Nel settore dell’imballaggio, una delle principali applicazioni è il confezionamento di acqua e bevande gassate, in una variante ad alto peso molecolare. Le bottiglie in PET, oltre alla caratteristiche già ricordate, presentano infatti un’ottima impermeabilità all’anidride carbonica (quindi capacità di mantenere la gassata delle bevande); elevata resistenza alla pressione interna (e conseguente indeformabilità durante la vita di scaffale); infrangibilità a seguito di cadute accidentali; brillantezza e trasparenza. Nel settore dell’imballaggio flessibile il PET è utilizzato per la produzione di laminati multistrato, poiché presenta ottima stabilità dimensionale, elevata resistenza meccanica e termica.
PILLOW-PACK -  Particolare busta con struttura a forma di cuscino. Realizzata in materiale flessibile, di forma rettangolare e di spessore variabile, è sigillata su due lati con una unica linea di unione che corre sul dorso.
POLIACCOPPIATO -  Materiale composto da molteplici strati di materiali diversi, uniti insieme a formare un solo foglio. Gli strati ce lo compongono possono essere rivestimenti applicati o altri materiali a fogli incollati al materiale di base mediante sostanze adesive. Lo scopo è combinare materiali aventi le proprietà specifiche desiderate.
POLIESTERE -  Polimero prodotto dalla reazione di un acido dibasico e un glicole. Esistono molti tipi di acidi dibasici e di glicoli che offrono la possibilità di formare molti tipi di poliesteri, alcuni dei quali termoindurenti e altri termoplastici. Nell'imballaggio si usa un polistere termoplastico formato dalla reazione di acido tereftalico e glicole etilenico, il polietilentereftalato. Vedi PET.
POLIETILENE -  Termoplastica ottenuta per polimerizzazione dell'etilene. Il polietilene è distinto in classi in base alla composizione, alla massa volumica, all'indice di fluidità e alle sue applicazioni. Come materiale da imballaggio è una delle termoplastiche più utilizzate poichè presenta caratteristiche sufficienti ad assolvere le principali funzioni prestazionali: può essere messo in contatto con qualsiasi superficie e oggetto senza necessitare di altri materiali protettivi, è atossico e inodore, può essere riutilizzato e riciclato.
POLIPROPILENE -  Termoplastica cristallina isotattica ottenuta dalla poliaddizione del propilene, è caratterizzata, per la sua struttura molecolare, da una stabilità termica e da una rigidità che sono migliori di quella del polietilene. Il PP può essere lavorato per estrusione per produrre film oppure per stampaggio a iniezione e per estrusione-soffiaggio per realizzati piccoli flaconi, bottiglie, vaschette. E’ impermeabile all’acqua, ma non ai gas; le sue caratteristiche consentono la produzione di contenitori adatti al riempimento a caldo, alla pastorizzazione e alla sterilizzazione. Nel settore dell’imballaggio flessibile i film di PP sono generalmente orientati e sono utilizzati come materiale da avvolgimento (es. per confezioni regalo di uova di Pasqua, mazzi di fiori recisi etc.) o in poliaccoppiati flessibili (per il confezionamento di prodotti quali snack, cracker, biscotti, pasta secca etc.) I film di PP presentano infatti un’elevata trasparenza, stabilità dimensionale e proprietà di barriera contro l’umidità, ma la protezione contro i gas e la saldatura a caldo devono invece essere garantite dagli strati dei materiali aggiuntivi cui vengono accoppiati.
pouch -  Busta realizzata in materiale flessibile, di foma rettangolare e di spessore variabile, di piccole e medie dimensioni. Può essere di due tipi: fin-sealed e pillow. Il primo è saldato su tutti e quattro i lati, il secondo è sigillato su due lati con una unica linea di unione che corre sul dorso. Utilizzata comunemente per prodotti croccanti. Rispetto al sacchetto, la cui struttura si sviluppa in verticale, la busta si presenta con orientamento orizzontale.
PP -  Polipropilene. Termoplastica cristallina isotattica ottenuta dalla poliaddizione del propilene, è caratterizzata, per la sua struttura molecolare, da una stabilità termica e da una rigidità che sono migliori di quella del propilene. Il PP può essere lavorato per estrusione per produrre film oppure per stampaggio a iniezione e per estrusione-soffiaggio per realizzare piccoli flaconi, bottiglie, vaschette. Le sue caratteristiche consentono la produzione di contenitori adatti al riempimento a caldo, alla pastorizzaione e alla sterilizzazione. Nel settore dell'imballaggio flessibile i film di PP sono generalmente orientati e utilizzati come materiale da avvolgimento o in poliaccoppiati flessibili. I film di PP presentano infatti un'elevata trasparenza, stabilità dimensionale e proprietà di barriera contro l'umidità, ma la protezione contro i gas e la saldatura a caldo devono invece essere garantite dagli strati dei materiali aggiuntivi cui vengono accoppiati.
PREFORMA -  Sagoma preliminare stampata a iniezione che verrà successivamente trasferita in uno stampo di soffiaggio per essere trasformata in una forma finita (bottiglie e corpi cavi)
PS -  Polistirene/polistirolo. termoplastica ottenuta per poliaddizione dello stirene. Questo materiale, se non modificato, presenta rigidità, brillantezza e trasparenza, ccompagnate però da una scarsa resistenza all'urto, che può essere migliorata con l'aggiunta di gomme. Si producono foglie e lastre destinate alla termoformatura di piccoli contenitori monoporzione, espositori, supporti interni per prodotti. Il PS viene stampato a iniezione o può essere espanso per produrre fogli cellulari di diverse densità, successivamente formati in contenitori o usati come sagome per applicazioni protettive e antiurto.
R-PET -  Poliestere termoplastico derivato dal glicole etilenico e dall'acido tereftalico. Viene impiegato in ambito domestico e industriale principalmente per l'elevata resistenza agli agenti chimici, l'impermeabilità all'acqua, l'inerzia all'attacco di batteri, funghi e muffe, l'inattività dal punto di vista fisiologico. Nel settore dell'imballaggio, una delle principali applicazioni è il confezionamento di acqua e bevande gassate, in una variante ad alto peso molecolare. Le bottiglie in PET presentano un'ottima impermeabilità all'anidride carbonica, elevata resistenza alla pressione interna, infrangibilità a seguito di cadute accidentali, brillantezza e trasparenza. Nel settore dell'imballaggio flessibile il PET è utilizzato per la produzione di laminati multistrato, poichè presenta ottima stabilità dimensionale, elevata resistenza meccanica e termica.
RETE -  Generalmente realizzata in materia plastica, è costituita da un intreccio di magie di varie misure, utilizzata tradizionalmente per confezionare verdura e frutta fresca.
RICICLO -  o riciclaggio, è un processo che permette di recuperare per altre lavorazioni un materiale riciclabile proveniente dai rifiuti, compreso il riciclaggio organico, ma escluso il recupero di energia. Il riciclaggio di imballaggi è quel processo attraverso cui i rifiuti di imballaggio vengono trattati al fine di essere restituiti alla loro funzione originaria (di imballaggi) o per altri fini, escluso il recupero di energia.
SACCHETTO -  Preformato e flessibile, generalmente chiuso su tutti i lati tranne uno, forma un’apertura saldabile o meno dopo il riempimento. E’ realizzato in carta i materiale plastico di dimensione variabile, spesso in ragione del prodotto che deve contenere. Può essere in poliaccoppiato, in cui oltre ai due materiali già citati può essere introdotto anche un sottile fil di alluminio. Mantiene in ogni caso una consistenza flessibile ed è dotato di fondo e soffietto che ne caratterizza la capacità di contenimento. Rispetto alla busta, presenta un orientamento verticale. Viene chiamato anche col termine sachet.
SACCHETTO A FONDO QUADRO -  Sacchetto che si auto sostiene grazie a un fondo che mantiene la struttura in forma eretta e che conferisce una maggiore capacità.
SACCO -  Preformato e flessibile, di grandi dimensionie ad uso prevalentemente industriale, particolarmente adatto per prodotti in polvere o granulari, è realizzato in carta o in fibra vegetale o in materiale plastico. Quest'ultimo può essere anch'esso lavorato come un tessuto. Il termine sacco, seppur usato spesso come sinonimo di sacchetto, fa generalmente riferimento a strutture con capacità da 25/50 kg.
SCADENZA -  Contenuto informativo riferito al periodo o alla data entro cui un prodotto deve essere usato/consumato. Per quanto riguarda l'etichettatura alimentare, la data di scadenza è un'informazione obbligatoria, indicata con la dicitura "da consumarsi entro il..." ed è il termine perentorio entro il quale il prodotto deve essere consumato.
SCATOLA -  Termine generico con cui si indica ogni contenitore provvisto di coperchio. Presenta forme e dimensioni molto varie, pur restando nell'ambito degli imballaggi non grandi. Può essere in cartone teso, come nel caso delle scarpe, in legno per contenere più bottiglie di vino, in metallo per i biscotti e in maniera plastica come nel caso dei fazzoletti igienici.
SCATOLETTE -  Barattoli di piccole dimensioni con base circolare, ovale, rettangolare con angoli smussati ecc. contenente prodotti alimentari conservati come tonno, sardine ecc.
SERIGRAFIA -  La stampa serigrafica è un procedimento di stampa diretto. La matrice è costituita da un telaio a cui è applicata una garza di seta o di nylon a maglie finissime nella quale i contrografismi sono costituiti dalle maglie occluse con un colloide indurito e i grafismi sono costituiti dalle maglie libere attrverso le quali l'inchiostro viene spremuto mediante una racla di gomma.
SHELF LIFE -  Indica la vita di scaffale di un prodotto, il tempo stimato della sua durata a scaffale, in altre parole il periodo durante il quale la qualità del prodotto rimane inalterata.
SLEEVE -  Etichette avvolgenti, in materiale plastico, da utilizzare attorno a contenitori rigidi come bottiglie o vasi, usata come supporto comunicativo e/o come sistema di chiusura aggiuntivo. Ne esistono di due tipi: shrink sleeve e stretch sleeve. Il primo, termoplastico, viene riscaldato per assumere quando si raffredda la forma del contenitore che avvolge (fiilm termoretraibilie). Il secondo, elastico, viene allargato da freddo e poi rilasciato per farlo tornare alle dimensioni originali (film estensibile).
SOFFIAGGIO -  Tecnica usata per la produzione di oggetti cavi a corpo unico, come bottiglie e flaconi, tramite l’utilizzo di un getto d’aria controllato.
SOFFIETTO -  Spessore laterale "a fisarmonica" di un sacchetto, borsa ecc.
STAMPA -  Procedimento manuale o meccanico che consente la riproduzione di originali mediante trasferimento di inchiostro da una forma da stampa a un supporto.
STAMPA A CALDO -  La stampa a caldo o termoimpressione è un metodo di decorazione che utilizza il calore per fondere e trasferire un inchiostro o una sostanza termoplastica da un film di trasporto a supporti di carta, cartone o film plastico. Uno stampo riscldato inciso con il motivo desiderato viene compresso contro il film di trasporto per trasferire la decorazione. Tale procedimento, comunemente utilizzato per decorare i packaging dei prodotti di lusso, consente di trasferire su un supporto strati di colore molto denso, pastello o brillante, oppure inchiostri a lamina metallica (oro, argento, bronzo ecc.) oppure oleografica.
STAMPA_A_RILIEVO -  Procedimento che utilizza un cliché metallico al tratto con grafismi in rilievo (es. cliché tipografico) in una macchina atta a esercitare una forte pressione (pressa) in grado di deformare il supporto di stampa - carta o cartoncino - per creare un effetto di rilievo. È sovente utilizzata in abbinamento con la stampa a caldo per decorazione in rilievo con inchiostri metallizzati negli imballi di lusso.
STAMPA_OFFSET -  Procedimento di stampa indiretta con matrice planografica a riserva chimica. Il foglio non va a diretto contatto con la forma di stampa inchiostrata, ma con un cilindro di trasferimento ricoperto di tessuto gommato che fa da tramite. I grafismi presenti sulla matrice inchiostrata vengono trasferiti sul cilindro intermedio e successivamente applicati al supporto. È particolarmente adatto a stampare su supporti con basso grado di finitura superficiale.
SUGHERO -  La corteccia del fusto della pianta. È utilizzato nell'imballaggio per realizzare le chiusure a tappo delle bottiglie.
TANICA -  Contenitore dotato di maniglia, realizzato in metallo o in materiale plastico. La tanica è utilizzata in particolare per contenere carburante e altre sostanze chimiche.
TAPPO -  Mezzo di chiusura più o meno ermetica di vario materiale che si applica alla bocca di diversi tipi di recipiente; più comunemente la varietà confezionata in sughero (e oggi anche in silicone), di forma per lo più cilindrica o troncoconica, usata per tappare le bottiglie di vino.
TETRA FINO -  Termine commerciale che indica una struttura rigida in poliaccoppiato che richiama la forma della busta a cuscino (pillow-pack).
TETRAPAK -  Struttura rigida in poliaccoppiato a forma di poliedro a quattro facce.
TUBETTO -  Un tubetto è un tubo cilindrico di piccole dimensioni deformabile a pressione, con tappo a vite, che viene schiacciato o appiattito per farne fuoriuscire il contenuto. In origine i tubetti deformabili erano fatti di stagno, piombo o alluminio, mentre quelli attuali sono realizzati in alluminio, plastica e materiali laminati. Particolarmente indicato per prodotti pastosi nel campo farmaceutico, cosmetico e alimentare.
TUBO -  Struttta rigida o semirigida, a forma generalmente cilindrica, allungata, chiusa da due coperchi alle estremità. In genere viene realizzata in cartone pressato.
VALIGETTA -  Blister bivalva con maniglia per la presa.
VASCHETTA -  Come il vassoio, è una struttura piana a bordo rialzato atta a contenere un’ampia gamma di prodotti alimentari, preconfezionati o freschi. Comunemente in alluminio o in materiale plastico, può essere in cartoncino, molte volte accoppiato alla plastica. Rispetto al vassoio presenta un bordo più alto.
VASETTO -  Vaso di piccole dimensioni. Un esempio di vasetto in materiale plastico è quello per lo yogurt.
VASSOIO -  Struttura piana a bordo rialzato atta a contenere un'ampia gamma di prodotti alimentari, preconfezionati o freschi. Comunemente in alluminio o in materiale plastico, può essere in cartoncino, molte volte accoppiato alla plastica.
VETRO -  Sostanza inorganica fusa ad alta temperatura e raffreddata rapidamente in modo che si solidifichi in condizioni vitree o non cristalline. Può essere prodotto con molti elementi inorganici, tuttavia la maggior parte del vetro per imballaggi è vetro solido calcico, prodotto dalla fusione di sabbia silicea (ossido di silicio), calcare (carbonato di calcio) e soda (carbonato di sodio), oltre a una serie di altri minerali che contribuiscono alla lavorazione, migliorano la limpidezza e determinano il colore.
WALLET-PACK -  Packaging la cui struttura richiama quella del portafoglio. Utilizzato, per esempio, in ambito farmaceutico in forma di blister piegato “a libro”, può prevedere un lembo aggiuntivo su cui sono riportate le informazioni comunemente presenti sul bugiardino.