Perché ogni packaging ha il suo perché! Vol. 2

Lo usiamo tutti i giorni in centinaia di azioni e non manca mai di offrirci un aiuto imperdibile. Senza il nostro packaging quotidiano non potremmo più vivere. Cosa sarebbe la nostra vita senza il tappo della bottiglia, senza il pacchetto di Kleenex, senza il dosatore del sapone o la scatoletta di tonno? Un caos inenarrabile. Tuttavia, siamo così abituati ad averlo tutti i giorni a portata di mano (e a usarlo come si deve usare) che non ci chiediamo perché sia stato progettato esattamente così.

Continua la carrellata dei nostri packaging quotidiani alla scoperta delle caratteristiche dei nostri packaging quotidiani che sfuggono alla nostra attenzione. A loro modo sono state delle invenzioni rivoluzionarie perché ormai, quasi senza accorgercene, hanno il potere di semplificarci la vita.

1. I tubetti di dentifricio, che contengono due componenti diverse, presentano in prossimità dell’apertura una componente interna che non permette di spremerlo totalmente. Serve ad evitare che i due diversi dentifrici di possano mischiare.

2. Perché spesso la vaschetta dei tortellini, con invito all’apertura facilitata, in realtà si apre poco e con difficoltà? Per tutelare la sicurezza prodotto, nei banchi a libero servizi, contro i frequenti tentativi di effrazione da parte di una parte dei consumatori.

3. Perché l’olio o il vino sono confezionati in vetro scuro? Per proteggere il prodotto dall’ossidazione dovuta alla luce e ai raggi UV.

4. Perché i multipack di prodotti da forno come merendine o biscotti, presentano anche dei pacchetti singoli all’interno del vassoio in cartone, a sua volta chiuso con un flowpack? È overpackaging? No, garantisce che non venga sprecato il prodotto, il cui consumo è dilazionato nel tempo. Senza packaging primario si perderebbero le caratteristiche organolettiche e di freschezza.

5. Perché i sacchetti di patatine sugli scaffali del supermercato sono spesso gonfi? Per evitare la rottura del prodotto, molto fragile, viene inserita atmosfera protettiva fino a portare il sacchetto in iper pressione.

6. Frutta e verdura vendute in vaschette o buste di plastica, presentano spesso dei micro fori. Servono ad aerare il prodotto, evitando che produca condensa e quindi ammuffisca. Lo stesso principio vale per le cassette di cartone o legno, che presentano degli intagli laterali o sul fondo.

7. I tappi di plastica delle acque minerali sono diversi, per le acque gasate sono più grandi e pesanti di quelli usati per le acque piatte, diversamente non reggerebbero la pressione dell’anidride carbonica.

8. Le confezioni dei prodotti alimentari, dai salumi alla pasta presentano spesso delle finestrature trasparenti. Servono a mostrare al consumatore la qualità del prodotto contenuto.

9. I blister che contengono medicinali come l’aspirina sono chiusi con foglio di alluminio, che risulta di facile apertura e protegge efficacemente dall’umidità.

 

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