Rifò, la moda che diventa green grazie al packaging

Avreste mai pensato che da cinque bottiglie di plastica e una manciata di panni vecchi potesse nascere una maglietta di cotone? C’è chi lo ha fatto.

Niccolò Cipriani e Clarissa Cecchi, due giovani imprenditori toscani, hanno trasformato la plastica in una risorsa per realizzare abiti ecosostenibili. La loro iniziativa si chiama “Rifò” e la loro azienda produce magliette 100% rigenerate che danno una mano all’ambiente.

Il loro obiettivo è quello di sprecare meno risorse possibile e utilizzare al meglio quelle a disposizione. L’idea è infatti quella di utilizzare il 52% di cotone riciclato e il 48% di poliestere, derivante dal packaging in plastica delle bottiglie. Con soli 30 litri di acqua, rispetto ai 2700 consumanti normalmente, è possibile produrre una maglietta: un’idea sostenibile e responsabile realizzata all’interno dell’economia locale, la città di Prato, creando così nuove opportunità di lavoro.

Rifò produce seguendo il metodo a “calata” che permette di mantenere le caratteristiche della lavorazione artigianale e scarti minimi. L’intero processo può essere riassunto in cinque fasi:

  • Smacchinatura, la maglia viene calata dalla macchina apposita;
  • Confezione, la modellazione del capo su design;
  • Lavaggio, unica fase che involva l’utilizzo di acqua, per esaltare qualità e morbidezza del capo;
  • Stiratura, fissaggio delle proprietà del filato e ultima fase del processo di produzione;
  • Controllo qualità, accompagnato da test fisici e chimici per garantire qualità e resistenza del prodotto finito e autorizzarne la commercializzazione in Europa e nel resto del mondo.

I ragazzi di Rifò non si limitano solo a utilizzare e trattare i materiali con lavorazioni artigianali, ma pongono particolare attenzione anche alla distribuzione. In contrapposizione alla logica push che sovraproduce prodotti, Rifò segue il just in time, una filosofia industriale sostenibile che confeziona i prodotti solo su ordinazione e che permette il massimo risparmio sia di emissione che di materia.

Il prezzo delle t-shirt? 25 euro, di cui due euro destinati a progetti di impatto sociale sul territorio pratese. Quando la moda diventa green e sostenibile.

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