Alluminio, carta, polistirolo: cosa metto nel microonde?

I packaging di ultima generazione sono pensati per dare sollievo al “logorio della vita moderna”. Le confezioni di piatti pronti, le pizze, le verdure e gli hamburger surgelati, accuratamente custoditi nei nostri freezer, sono un vero e proprio toccasana al nostro ritorno a casa. Le infiliamo nel microonde, e in pochi minuti è tutto pronto in tavola.

Ma la fretta di preparare la lauta cena non vi tragga in inganno! Ci sono materiali assolutamente compatibili con le ondine del nostro forno e altri con cui è meglio stare più attenti. Ecco una carrellata dei materiali più usati e alcune indicazioni per un corretto uso*.

Alluminio: ormai risaputo, i recipienti in alluminio non sono fatti per il microonde.

Pellicola: usare quelle specifiche per microonde perché le altre non reggono a livello prestazionale. In etichetta è indicato, quindi leggere sempre le indicazioni riportate.


Contenitori di polistirolo: altro avversario delle onde elettromagnetiche. Anche se molti cibi vengono conservati o acquistati in confezioni simili non dimenticate di procedere alla loro sostituzione prima di inserirli nel microonde.

Termos e tupperware di plastica: non si tratta di packaging, ma sono molto usati nelle nostre cucine per conservare gli avanzi e il cibo una volta fuori dalle confezioni di acquisto… evitate di introdurli nel microonde se non specificamente segnalato. Spesso il problema riguarda solo i coperchi, ma meglio spendere un’attenzione in più.

Vetro: è il materiale più indicato per cuocere al microonde. La stessa cosa non vale per oggetti in vetro, non esattamente definibili “packaging”, come i bicchieri o le coppe di cristallo al piombo!

Contenitori per il cibo in carta: dovrebbero essere usati soltanto per scaldare velocemente i cibi. I contenitori di cartone sono generalmente cerati e quindi poco adatti per cuocere a microonde: se riscaldata a lungo infatti la cera si fonde e si mescola ai cibi, deteriorandoli. Attualmente esistono in commercio contenitori di cartone ricoperti da una pellicola resistente al calore.

Buste di carta: dipende dalla temperatura usata, per scongelare e riscaldare non ci sono problemi.

Carta da forno: può trovarsi all’interno di altro materiale da imballaggio. Si può inserire nel microonde ed è particolarmente comoda per adagiarvi alimenti (ad esempio il pane) da scongelare.

*Si ringrazia per la collaborazione tecnica Alberto Manservigi, Regulatory Affair.

 

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