Dalla ricerca allo scaffale… con ItaliaImballaggio

Negli ultimi mesi il mondo ha sperimentato un cambio di passo: alcune attività hanno subìto un rallentamento e tutti noi abbiamo dovuto fermarci ad aspettare tempi migliori. Ciononostante, la ricerca e l’innovazione intorno al packaging hanno proseguito il loro percorso e, anche in questo periodo, sono state proposte alcune novità che non mancheranno di incuriosire e attirare i consumatori.

Continuiamo allora il nostro impegno ad aggiornarvi sui percorsi del packaging, condividendo la vetrina mensile del mese di luglio 2020 proposta da ItaliaImballaggio. Al suo interno una scelta di recenti soluzioni di imballaggio per comunicare, proteggere e distribuire i prodotti di uso comune.

Plastica riciclata per salsicce “bio”

Per la nuova linea biologica di salsicce di pollame a marchio Gutfried (Zur Mühlen Gruppe) è stato scelto un packaging sostenibile realizzato, per circa due terzi, con plastica riciclata. Il film inferiore e quello superiore dell’imballaggio sono composti da polimeri prodotti da Südpack, diversi tra loro, ma entrambi realizzati grazie a un processo di riciclo chimico di rifiuti di plastica misti: portati ad alta temperatura, questi ultimi vengono convertiti in olio di pirolisi, che viene poi impiegato all’inizio della catena di produzione chimica, limitando così l’utilizzo di greggio convenzionale. Il contenuto riciclato viene mescolato ai prodotti chimici finali con un metodo di bilancio di massa. I prodotti hanno quindi la stessa qualità e le prestazioni elevate dei prodotti realizzati con materia prima vergine. Altri partner del progetto sono Basf e Sabic, che forniscono, rispettivamente, la poliammide e il polietilene necessari.

Re-fill di detergenti: nuova vita alle bottiglie vuote

Fondata nel 2012, la start-up gallese Splosh vende online detergenti ecologici per la cura della persona e della casa, confezionati in sacchetti-ricarica e con formulazioni ultra-concentrate per ottimizzarne l’imballaggio.

La scelta del formato refill ha l’obiettivo di consentire – e promuovere – il riutilizzo delle bottiglie vuote, che altrimenti finirebbero in discarica.

Ai clienti basta sciacquare un qualunque flacone di detersivo esaurito, riempirlo con una ricarica Splosh, applicandovi la relativa etichetta, aggiungere acqua e mescolare. I sacchetti vuoti dei prodotti Splosh possono, infine, essere restituiti gratuitamente al distributore, che si impegna a riciclarli, trasformandoli in nuovi prodotti utili. Questa prassi “circolare” ha consentito, sino ad oggi, di “dirottare” dalla discarica oltre 663.000 bottiglie.

Ghiaccio alimentare: una linea a impatto zero

100% vegetale e compostabile con un impatto minimo sull’ambiente. Si tratta del pack ideato per la nuova linea Green di Ice Cube*, produttore leader in Italia di ghiaccio alimentare confezionato. Studiato per ridurre l’impatto ambientale senza comprometterne la resistenza, il packaging è realizzato con un granulo derivato da prodotti cerealicoli, compostabile, biodegradabile e disintegrabile. Per quanto riguarda l’inchiostro, si è optato per un nero abbassato nella gradazione del grigio, il colore meno impattante in assoluto. Ma non è tutto. Sarà il caldo sole di Sicilia, grazie a un nuovo impianto fotovoltaico, ad alimentare tutta la produzione di ghiaccio Ice Cube. A buon diritto, quindi, il pack si è aggiudicato il primo posto nella categoria “Packaging & design” all’edizione 2020 degli NC Awards con “The Unimpactful Change”.

* Ice3 Cube e Ice3 Crushed della linea saranno disponibili negli store Eataly, e nella grande distribuzione francese

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