Imballaggi in plastica, amici dell’ambiente

In Europa oltre il 50 % delle merci è imballato con materiali plastici. Nonostante ciò, in termini di peso, la plastica rappresenta soltanto il 17% circa di tutti i materiali usati per l’imballaggio. Con poco si può confezionare molto e i prodotti raggiungono il consumatore integri, freschissimi e alla giusta temperatura.

Una varietà inesauribile

Negli imballaggi la plastica offre una gamma di possibilità non ancora sfruttate. Gli imballi diventano sempre migliori: dieci anni fa il loro peso medio era di circa il 28% maggiore rispetto a quello odierno. Un risparmio di peso pari a 1,8 milioni di tonnellate all’anno insieme a 1,5 milioni di tonnellate di imballaggi in plastica avviati al riciclo sono un contributo non trascurabile per un impiego efficiente delle risorse.

Tuttavia il contributo più considerevole al risparmio energetico è dato dalla funzione protettiva dell’imballo. Infatti, nel bilancio energetico complessivo di un prodotto, il contenuto detiene la quota preponderante, mentre l’imballaggio influisce soltanto per alcuni punti percentuali. Grazie alle soluzioni in plastica le sempre maggiori esigenze di protezione, flessibilità, igiene, inalterabilità e conservazione dell’aroma possono essere soddisfatte nel rispetto dell’ambiente.

Riduzione del peso e del volume degli imballi

La GVM (Società per le ricerce di mercato sull’imballaggio) ha calcolato cosa succederebbe se non ci fossero più materiali da imballaggio in plastica. Per fare ciò si è partiti dal presupposto che vasetti di plastica, pellicole per il confezionamento, fusti, taniche, secchi, bottiglie e imballi in espanso vengano sostituiti da confezioni alternative in CARTA, cartoncino, cartone, vetro, acciaio, ALLUMINIO e legno. Il risultato: il peso degli imballaggi quadruplicherebbe, il consumo di energia per la loro realizzazione aumenterebbe di 1,5 volte e i costi di produzione di circa il doppio.

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Grazie alle moderne soluzioni in plastica la percentuale di merce trasportata aumenta considerevolmente, la superficie di carico viene sfruttata in modo ottimale e si migliora l’ecobilancio.

In sintesi, già oggi le materie plastiche danno un importante apporto all’eco-efficienza in quanto:

richiedono poco materiale: infatti meno materiale è necessario, tanto più contenuto è il consumo di energia nella fase produttiva e tanto più efficiente è lo sfruttamento delle risorse preziose;

hanno un peso ridotto: infatti più è leggera la confezione, tanto minore è l’emissione di CO2 per unità di prodotto. Proprio perch è occorrono pochi quantitivi di plastica per imballare molto, le materie plastiche permettono di risparmiare molto petrolio: in quasi tutte le forniture di generi alimentari e nei trasporti di merci refrigerate. Per produrre le materie plastiche bastano soltanto tra il 4 e il 6 % del petrolio e del metano consumati in Europa. Inoltre la plastica aiuta a risparmiare energia e a ridurre nettamente la fetta di consumi necessaria per gli imballaggi.

Fonte: PlasticsEurope

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