Kinder, che packaging!

Una scatolina bianca e rossa su cui compaiono candide gocce di latte e il dolce faccino di un bambino, a cosa vi fa pensare? A tutti ovviamente torneranno in mente le meravigliose barrette al cioccolato Kinder, ripiene di crema al latte.

Kinder Cioccolato nasce nel 1968 dall’idea di Michele Ferrero di proporre un prodotto appetitoso per i bambini, con il cioccolato, e allo stesso tempo rassicurante per le mamme, con il latte, universalmente considerato un prodotto sano e nutriente. Da qui nasce lo slogan “+ latte – cacao” e sulla confezione, apribile dai due lati più corti, viene raffigurato il volto di un bambino.

Ma di chi si tratta?

Per 32 anni il famoso volto sulle scatoline di cioccolato era quello del giovanissimo tedesco Günter Euringer (nella foto sopra). Da bambino per diverso tempo Günter ha potuto vantarsi con gli altri bambini a scuola di avere avuto il privilegio di comparire sulle golosissime confezioni della Kinder e per tanti anni ancora si è divertito a notare i cambiamenti che anno dopo anno l’evoluzione del messaggio pubblicitario apportava al suo viso: la palpebra destra un po’ più sollevata, i capelli tinti, le labbra più rosse, il sorriso sempre più bianco e il caschetto castano, sparito per far posto a un taglio corto e alle orecchie di un altro bambino.

Tutto questo fino al 2006, quando un altro bambino (in basso a destra, nella foto in alto) prese il suo posto scatenando tante polemiche. Questa volta di chi si tratta?

Il ventunenne britannico Josh Bateson giurò di essere lui! Ma niente di più falso. Il vero nuovo bambino Kinder è bolognese e si chiama Matteo Farneti, è bellissimo e non ha niente da invidiare a Bateson.

Morale della favola? Anche nel misterioso caso Kinder, il packaging ha avuto un ruolo fondamentale: ha fatto parlare del prodotto e gli ha dato un’immediata riconoscibilità. Il viso del bimbo stampato sulla scatola di cartone richiama il target, dando l’idea agli acquirenti di un prodotto per ragazzi, diventato molto presto uno dei preferiti dai bambini… e dei loro genitori. In più, protegge e custodisce il prodotto e la sua inimitabile ricetta, rimasta da sempre segreta e invariata.

La scatola di cartone racchiude al suo interno le barrette, ognuna protetta da una singola confezione in poliaccoppiato che rendono l’imballaggio capace di conservare tutta la freschezza, il sapore e l’aroma originale del prodotto, fino al momento in cui viene consumato.

Il packaging di Kinder riesce così a proteggere il suo cioccolato e a esprimere pienamente il suo mondo e i suoi valori.

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