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La Crème: le caramelle Rossana in “vasetto”

Ogni brand, anche quelli che in quanto a notorietà non hanno nulla da invidiare a nessuno, cercano costantemente nuove formule per reinventarsi e affrontare nuove sfide.

Sarà per questo che di recente abbiamo notato una particolare tendenza tra i marchi della GDO: quella di declinare prodotti come biscotti, cioccolatini e caramelle in creme spalmabili, presentandoli in contenitori che richiamano inequivocabilemente l’identità del marchio, ma adatti alla conservazione ottimale del nuovo prodotto. Chi di voi non ha ancora visto sugli scaffali i nuovi barattoli stellati che custodiscono la nuova crema ispirata al gusto dei famosi biscotti della Barilla?

Se parliamo di “Rossana” invece cosa vi viene in mente? Di certo subito qualcosa che si scarta, di colore rosso intenso e dal cuore dolcissimo. È proprio lei, la caramella “dura dal cuore tenero”, nata nel lontano 1926 come prodotto della Perugina che deve il suo nome a Roxanne, la dama amata da Cyrano de Bergerac.

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Il suo packaging è rimasto uguale a se stesso da sempre: la caramella dalla forma simil-parallelepipeda è avvolta in un incarto di colore rosso rubino che ne riporta, ben in evidenza, il nome “Rossana” nel caratteristico font. Lo stile inimitabile l’ha resa strafamosa sia in Italia che all’estero, oltre che amata da almeno quattro generazioni di bambini.

Le Rossana, come le conosciamo, saranno sempre le caramelle da rubare nel vassoio dalla nonna, ma da marzo 2019, oltre che sulla mitica carta rossa, il loro marchio comparirà anche sui vasetti da 200 grammi della nuova Crème!

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Dopo il successo della crema Pan di Stelle di Barilla, una nuova spalmabile è quindi pronta a sfidare gli scaffali dei supermercati, al gusto però di latte e nocciole.

Il nuovo vasetto presenta forme pulite e morbide. La spalla e il fondo sono leggermente arrotondati a ricordare la morbidezza della crema contenuta. La trasparenza del vetro fa risaltare il caratteristico colore della caramella ed è ovviamente vestito con etichetta rigorosamente rossa e dettagli in oro, come l’iconica carta. Il tappo è twist off in materia plastica e permette dunque innumerevoli richiusure.

Il prodotto è descritto dall’azienda come una crema spalmabile “pura”, ma in realtà si abbina anche a muffin e brioches, e può addirittura essere aggiunta come ingrediente segreto nell’impasto per i dolci o ancora, come topping, per gelati. Infine, perché no, per accompagnare il caffè.

La notizia, diventata subito virale sui social, è stata data nei giorni scorsi da Le Bonelle Gelées la divisione che si occupa delle caramelle di Fida, l’azienda piemontese (di Castagnole delle Lanze, in provincia di Asti) che nel 2016, dopo 30 anni, ha rilevato da Nestlè-Perugina alcuni prodotti legati alla confetteria.

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