Canovation CanReseal

La lattina col tappo

Le lattine d’acciaio e alluminio sono oggi tra i contenitori per alimenti e bevande più utilizzati al mondo, e questo essenzialmente per vari motivi: svolgono bene il loro lavoro  – perché preservano il contenuto in modo affidabile –  e, inoltre, sono economiche da produrre, oltre che realizzate in materiali perfettamente riciclabili.

Tuttavia, c’è un punto in cui la funzionalità delle lattine viene meno: non sono richiudibili. Una volta aperta la scatola, se il cibo avanza deve essere conservato in un contenitore diverso. Una routine a cui i consumatori sono da tempo abituati.

Ma avete mai pensato di poter acquistare delle lattine perfettamente richiudibili?

Dagli Stati Uniti è in arrivo un’innovazione che non mancherà di incuriosire anche i consumatori italiani. Si chiama CanReseal ed è l’idea brevettata dall’azienda americana Canovation. Si tratta di un coperchio di plastica o metallo da avvitare a una delle estremità trasformando la lattina in un contenitore richiudibile. Chi apre la lattina dovrà solo rimuovere il tappo CanReseal e, dopo averla aperta come si fa normalmente, riapplicare il cappuccio per preservare il contenuto rimanente.

Praticamente qualsiasi lattina di metallo di qualsiasi dimensione può essere adattata al design CanReseal, l’innovazione è applicabile ai contenitori per bevande gassate o lisce, alimenti secchi o umidi, ai beni di consumo e ai prodotti farmaceutici, alla vernice e altri prodotti chimici.

Il cappuccio CanReseal, realizzato in metallo o plastica, è progettato specificamente dal punto di vista tecnico per creare una tenuta ermetica, e da un punto di vista “marketing”, invece, per soddisfare i requisiti di prodotto del marchio, creando anche un’ulteriore differenziazione.

Canovation CanReseal

Secondo l’inventore del brevetto, Daniel Zabaleta, di Canovation, lo sviluppo di questa soluzione dovrebbe andare di pari passo con la ricerca da parte delle aziende di un nuovo design per le estremità delle lattine che si adatti meglio al cappuccio CanReseal, per favorire la massima richiudibilità. Sono già in corso alcune collaborazioni e l’interesse delle aziende americane per questa innovazione è alto.

Zabaleta aggiunge che la ricerca tecnologica procede a gonfie vele e che l’azienda conta di passare alla produzione e commercializzazione del nuovo packaging entro il 2020.

La vedremo presto anche in Italia? Vi terremo aggiornati.

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