Nutella, il vasetto da collezione

Nutella non ha certo bisogno di presentazioni. È la crema di nocciole e cacao più famosa al mondo, creata e prodotta ad Alba da Ferrero a partire dal 1964. Il 18 maggio 2014, la crema spalmabile del buongiorno ha festeggiato i suoi primi 50 anni e, per l’occasione, Ferrero ha realizzato un packaging da collezione: barattoli da 1 kg in edizione limitata con il logo dei 50 anni e la scritta fluo in quattro diversi colori – arancione, verde, giallo e fucsia.

nutella50anni

L’ultima limited edition è però del 2015, disegnata in esclusiva per Expo Milano, del quale Nutella è stata official partner. Mantenendo il filo conduttore del design per il 50° anniversario, la grafica del barattolo è ancora una volta colorata, brillante e divertente, e raffigura i luoghi più famosi d’Italia: il Colosseo, la Mole Antonelliana, la Torre di Pisa, il Duomo di Milano, il Ponte di Rialto… Un oggetto da collezione che celebra il nostro Paese proprio nell’anno in cui è stato sotto gli occhi di tutto il mondo. 

NutellaExpo

Abbiamo iniziato a raccontare del packaging di Nutella partendo dalle sue limited edition perché la confezione ideata da Ferrero nasce proprio con l’idea di essere un oggetto riutilizzabile – da qui l’intuizione successiva di farne serie speciali da collezione, come la storica linea dedicata ai cartoni animati. La prima crema spalmabile, SuperCrema, viene ideata da Pietro Ferrero nel 1951 a partire dalla sua precedente creazione, Giandujot, un panetto di nocciole, zucchero e il poco cacao disponibile dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Ma è solo nel 1964 che il figlio Michele trova la ricetta unica di una nuova crema a base di nocciole e cacao: nasce Nutella.

L’anno successivo, è il 1965, Nutella arriva sul mercato tedesco presentandosi nell’inconfondibile vasetto in vetro: il successo è enorme, e da quel momento la crema più amata conquista prima l’Europa e poi il mondo intero grazie anche al suo packaging speciale.

NutellaVasetti

Il primo bicchiere ha una forma conica, con la base piuttosto stretta sfaccettata su sei lati e un tappo in plastica bianca che chiude ermeticamente il prodotto. Negli anni, il packaging di vetro ha cambiato design più volte: da conico a cilindricocubico negli anni ’90 e, dagli anni 2000, i vasetti hanno assunto la forma cult a mezza botteNon solo semplici vasetti. In mezzo secolo, infatti, Ferrero ha ideato numerosi altri packaging nell’ottica dell’utilità e del riutilizzo, dai boccali per la birra a diversi contenitori da cucina.

Nel 2013, in Belgio, Nutella ha iniziato a personalizzare i vasetti per rafforzare la relazione con i consumatori e attrarne di nuovi, ma la maggiore innovazione nei packaging Ferrero deve ancora arrivare sul mercato. Non riguarda strettamente il vasetto della crema spalmabile, ma la materia prima con cui viene prodotta. L’azienda piemontese, il maggior acquirente al mondo di nocciole, sta esplorando nuove tecnologie per riutilizzare i gusci delle nocciole con cui viene prodotta la Nutella e trasformarli in una carta eco e rispettosa dell’ambiente per il packaging dei propri cioccolatini.

Nutella_personalizzata

Un progetto ancora sperimentale ma che conferma la “filosofia del riciclo” e dell’uso pratico alla base di Ferrero e del suo successo.

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