Packaging, giocattoli & action figures

È tempo di giocattoli. Mai come in queste settimane che precedono l’arrivo di Babbo Natale diventiamo tutti un po’ più esperti delle ultime invenzioni destinate a entrare nei sogni di tutti i bambini. C’è a chi piace la scatola con i giochi da tavola, chi preferisce quella con i mattoncini Lego che formano la Tour Eiffel, ma tanti bimbi, anche quelli molto cresciuti, adorano le action figures. 

Cosa sono? Letteralmente dei “modellini in azione” o riproduzioni snodabili in scala di personaggi del cinema, dei fumetti, dello sport o di film e serie tv. Quello delle action figure è un settore molto importante nel mercato collezionistico e possederne tante significa avere in casa oggetti che col tempo possono acquisire un certo valore. Ma i materiali con cui sono realizzate sono lontani dall’indistruttibile e possono, nel tempo, mostrare segni di invecchiamento. La vernice si può scheggiare, la plastica può scolorirsi, la sporcizia e la polvere possono accumularsi. Per questo, è importante custodirli con cura.

In questa missione il packaging dà una grossa mano. I collezionisti più accorti spesso decidono di conservare la figure nella confezione originale, pensando bene di preservarla da qualsiasi pericolo. In effetti esistono involucri per action figures realizzati in plexiglass, o comunque in materiali molto resistenti che permettono di conservare alla perfezione l’oggetto in essi contenuto. Ovviamente contenitori di questo tipo sono pensati per figure di particolare valore, realizzate con grande cura e con costi anche elevati.

Le confezioni delle action figure più economiche non sono invece pensate per durare nel tempo, spesso sono fatte di materiali economici da gettare via dopo che gli oggetti sono stati rimossi. Poiché gli elementi del packaging sono progettati per poter essere facilmente avviati al riciclo, può capitare che col tempo si deteriorino prima degli altri. Per questo vi consigliamo di controllare e maneggiare correttamente le confezioni, facendo attenzione a questi particolari:

  • Luce e calore possono assottigliare la plastica di cui è composto il blister che può diventare molto fragile fino a rompersi e  allo stesso modo, possono sciogliere la colla che blocca il blister al supporto di cartone e lasciare improvvisamente le vostre figurine senza una casa.
  • La luce diretta del sole può corrompere gli inchiostri di stampa sulla carta, sbiancare e sbiadire la grafica in poche settimane.
  • Il supporto di cartone è spesso fatto di materiale economico che può facilmente piegarsi, sgualcirsi o staccarsi se maneggiato in modo improprio o lasciato cadere. Le ditate inoltre possono far scolorire gli inchiostri di stampa se maneggiati troppo di frequente. Tutte cose a cui i collezionisti di questo genere di cose fanno molta attenzione e che, se non evitate, possono ridurre il valore del pezzo.

In questo video vi mostriamo una tecnica per estrarre un qualsiasi giocattolo dal suo blister senza rovinare la confezione e poterla riutilizzare nel tempo.

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