Packaging, logistica e shopping online

La logistica, a chi la approccia dall’esterno, potrà sembrare una materia ampia e complessa, molto lontana dalla vita dei consumatori, ma è oggi più importante che mai per il grande impatto che le vendite online stanno avendo sulle nostre vite.

Semplifichiamo estremamente il discorso: la logistica è quel processo che permette ai beni di consumo di arrivare a destinazione nei tempi stabiliti per soddisfare le esigenze dei clienti e lo fa attraverso un processo che prevede il coordinamento efficiente di una serie di attività e fattori. Tra questi il packaging oggi ha un ruolo sempre più strategico. Vediamo perchè.

L’imballaggio ha sempre avuto una forte funzione comunicativa e i packaging designer sono stati per lungo tempo spinti a ricercare l’originalità delle forme e dei materiali delle confezioni. Ma oggi con l’aumento esponenziale delle vendite online viene a mancare il passaggio intermedio tra produttore e consumatore (cioè l’esposizione nella vetrina o sullo scaffale di un negozio) e quindi la componente estetica e di marketing sembra assumere un ruolo meno importante rispetto a quanto avviene nelle vendite offline.

L’altra, e anche più importante, esigenza nata dall’impennata delle vendite online è data dalla necessità di riprogettare il packaging per tenere conto della sua disposizione in contenitori di spedizione (imballaggio secondario), che a loro volta possono essere disposti su imballaggi terziari come i pallet, l’unità di carico più utilizzata e diffusa nella distribuzione.

In concreto l’esigenza più importante è quella di creare un imballaggio (il cosiddetto packaging “da trasporto”) che sia oltre che gradevole esteticamente anche il più possibile resistente, pratico e versatile che protegga il prodotto nel suo viaggio dal magazzino di partenza al domicilio del compratore e possibilmente concepito con criteri di sostenibilità. Risparmiare sui volumi del packaging incide positivamente sulla saturazione del singolo carico di spedizione e quindi sull’ottimizzazione dei carichi movimentati, con conseguente diminuzione del numero di mezzi circolanti su strada. Inoltre, anche la diminuzione del peso del packaging (minor utilizzo di materiale a parità di resistenza) ha avuto notevoli effetti positivi sul risparmio di costi di trasporto, oltre che sull’impatto ambientale.

La sostenibilità di Amazon e Yoox

Gli osservatori più attenti si saranno già accorti che le aziende stanno modificando i loro imballaggi per adeguarsi a questa nuova situazione. Alcune tipologie di packaging sono espressamente pensate per proteggere il prodotto da furti e danneggiamenti all’interno dei punti vendita. Venendo meno questa necessità, si può pensare di produrre un packaging più sobrio e meno costoso.

In questo senso, ne abbiamo parlato in un precedente articolo, Amazon rappresenta una success story. Fin dal 2008 ha infatti avviato l’iniziativa “Imballaggio apertura facile” allo scopo di facilitare l’apertura dei pacchi da parte dei clienti, eliminando così le fascette e la plastica. I produttori possono avvalersi della consulenza gratuita di Amazon, la quale utilizza strumenti di analisi per determinare le dimensioni ideali di un pacco a seconda dell’articolo contenuto. Questo programma ha contribuito a ridefinire le confezioni di più di 200.000 prodotti e di 2.000 aziende, eliminando 5,4 milioni di di cartoncino, 11.203,7 tonnellate di packaging e una riduzione dei volumi dei pacchi di oltre 410 mila .

Un’altra iniziativa di successo è quella ad esempio portata avanti da Yoox, uno dei maggiori player italiani in ambito moda. Nel 2009 Yoox ha lanciato l’iniziativa YOOXIGEN, moda ecosostenibile che si avvale di Ecobox, un packaging creato appositamente e certificato a livello internazionale FSC, PEFC e SFI per consegnare in tutto il mondo i prodotti venduti attraverso i suoi portali.

L’attenzione agli aspetti ambientali nella progettazione di imballaggi per l’e-commerce, così come la possibilità di ottimizzare e razionalizzare gli aspetti logistici, sono questioni importanti e dagli ampi margini di miglioramento. Molto ancora si può fare in termini di innovazione tecnologica e dialogo di filiera, per rispondere ad un’esigenza che per un pubblico attento e consapevole come quello che effettua acquisti online è ogni giorno più importante.

Ringraziamo Logisticamente.it per la collaborazione

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