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Snack nella carta? Da questa estate YES!

Sono le classiche barrette a base di frutta e noci, prodotte dalla Nestlè, ma la novità è che le YES!, distribuite nel Regno Unito, saranno sigillate in un involucro di carta patinata prodotta da fonti sostenibili e riciclabile al 100%.

I ricercatori della Nestlè dichiarano di aver ottenuto questo risultato grazie all’evoluzione e al perfezionamento del processo di confezionamento ad alta velocità “flow wrap cold seal” che in precedenza era adatto solo per l’uso di film plastici e laminati più durevoli. In pratica è stato trovato il modo di adattare le linee di produzione per permettere loro di gestire più delicatamente il nuovo imballaggio ecologico della barretta.

Dichiara Stefano Agostini, amministratore delegato di Nestlé nel Regno Unito e in Irlanda: “YES! è esattamente ciò che i consumatori si aspettano dalla Nestlé, adesso e per il futuro. Lo scorso anno abbiamo lanciato il nuovo prodotto, realizzato utilizzando ingredienti genuini, salutari e allo stesso tempo gustosi. Oggi pensiamo al suo involucro affinché l’imballaggio sia sostenibile e facile da riciclare“.

Del tutto in linea con questa tendenza, a marzo scorso Nestlé ha lanciato anche un nuovo prodotto della serie Nesquik, “Nesquik All Natural”, confezionato in carta non plastificata e riciclabile.

Le nuove iniziative orientate alla sostenibilità messe in campo da Nestlè sono sicuramente una reazione alla ricerca divulgata lo scorso anno dal movimento globale Break Free From Plastic, composto da circa 1.300 gruppi provenienti da tutto il mondo (tra cui Greenpeace) che ha identificato Nestlé tra le aziende che contribuisconoo maggiormente all’inquinamento globale. I volontari del movimento hanno raccolto quasi 200.000 pezzi di plastica sulle coste di tutto il mondo e tra quelli più frequentemente identificati dutante le operazioni di pulizia erano proprio imballaggi della Nestlè.

In merito la Nestlé ha dichiarato: “Vogliamo che nessuno dei nostri imballaggi, compresi quelli in plastica, finisca in una discarica o diventi un rifiuto non biodegradabile nocivo per i mari, gli oceani e i corsi d’acqua. Per questo garantiamo che entro il 2025 il 100% dei nostri imballaggi sarà riutilizzabile o riciclabile“.

Il mese scorso, spinta da simile intendimento, anche McDonald ha annunciato la rimozione dei coperchi di plastica dai suoi dessert McFlurry. Il cambiamento entrerà in vigore in tutti i ristoranti del Regno Unito da settembre, ha dichiarato il colosso del fast food.

A quando in Italia? Ve lo faremo sapere.

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