loop tote packaging

Ups e TerraCycle lanciano Loop, una piattaforma per il riuso degli imballaggi

Sembrano molto lontani i tempi dei “vuoti a rendere”, cioè di quei contenitori utilizzati normalmente per conservare e consumare un prodotto, ma da restituire poi al mittente. Ci fanno pensare a vecchi film americani in bianco e nero, a quelle scene in cui un lattaio col berretto deposita una candida bottiglia davanti a ogni porta, sapendo già di doverla ritirare vuota l’indomani.

Quest’abitudine è completamente tramontata quando, con la diffusione dei frigoriferi e della GDO, tutti i prodotti di consumo hanno cominciato a essere venduti in confezioni usa e getta. Pare però che non fosse un sistema così sconveniente. Quest’anno, alla fine del secondo decennio di questo nuovo millennio, un leader internazionale della logistica e un colosso mondiale del riciclo hanno stretto un accordo per lanciare un nuovo sistema che ha molto in comune con la filosofia dei vecchi “vuoti”.

Il nuovo progetto si chiama Loop, è sostenuto in partnership da UPS, uno dei maggiori corrieri internazionali, e TerraCycle, leader mondiale nel riciclo dei rifiuti, e promette di inaugurare un sistema circolare di gestione degli imballaggi per agevolarne la restituzione e il riutilizzo.

Vi spieghiamo brevemente come funziona.

Sulla piattaforma Loop, sul sito di alcuni rivenditori o in speciali negozi, saranno disponibili una serie di prodotti, da alimentari e bevande fino a detersivi, creme e deodoranti. Fanno tutti capo a numerosi marchi internazionali della grande distribuzione che hanno già aderito al progetto: Procter & Gamble, Nestle, PepsiCo, Unilever, The Body Shop, Coca-Cola European Partners, Mondelēz International, Danone, solo per citarne alcuni.

Chi acquista riceverà o porterà a casa i prodotti richiesti non all’interno del solito imballaggio in cartone usa e getta, ma in una solida e speciale borsa a scomparti, rigorosamente “targata” Loop,  che protegge i prodotti lungo tutto il viaggio. Ogni prodotto che contiene è inserito in un packaging durevole, riutilizzabile o totalmente riciclabile, realizzato con materiali particolarmente performanti quali leghe, vetro e tecnopolimeri.

Quando i prodotti finiscono non bisogna fare altro che reinserire il loro pack nella borsa Loop e richiederne il ritiro. Borsa e packaging di ogni singolo prodotto verranno sanificati, riempiti e riutilizzati per nuove consegne.

Come anticipato, è un po’ un ritorno al tempo dei “vuoti a rendere” che promette di abbattere sensibilmente il numero dei rifiuti da imballaggio. Il consumatore non possiede il contenitore, dovrà restituirlo senza bisogno di ripulirlo, ma avendo solo cura di trattarlo bene e riporlo nella sua borsa. A responsabilizzarlo ci penserà una tassa di noleggio.

Nel corso del 2019 il progetto sarà perfezionato con due test pilota a Parigi e a New York, grazie ai quali sarà possibile ottenere altre informazioni sulla base dell’esperienza dei consumatori.

Noi incrociamo le dita.

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